EMISSIONS TRADING SCHEME CENSURA LE SOSTANZE TOSSICHE IN ATMOSFERA

L’EU-ETS (European Union Emissions Trading Scheme) è il più grande sistema finanziario al mondo per vendere e acquistare quote di emissione di gas ad effetto serra, attraverso piattaforme d’asta gestite in due borse: all’EEX (European Energy Exchange) di Lipsia e all’ICE (International Futures Europe) di Londra.

Facendo un confronto, il Governo di Pechino ha dato avvio ad un proprio ETS nazionale solo nel dicembre 2017, mentre il Governo elvetico entrerà tra poco nell’EU-ETS.

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Il confine è labile.

Buon Natale! E’ uscito il mio (primo) romanzo, “Il confine è labile”. Alcuni di voi stamattina lo avranno trovato sotto l’albero. Non ve lo aspettavate, vero?! Se non lo avete trovato scartando i regali non disperate; lo potete sempre acquistare in qualsiasi libreria fisica o virtuale. Disponibile in qualsiasi formato: cartaceo o digitale. Buona lettura!!!

La storia, ambientata per le strade e i quartieri di Milano, scorre su binari diversi che talvolta viaggiano paralleli sfiorandosi appena, altre volte collidono all’improvviso in un impatto frontale. Vengono raccontate le vicende di diversi personaggi che, costretti ad interagire tra loro, scoprono lati nascosti di sé. Su tutti Roberto Diamante dilaniato da una parte dalla sua integrità morale, dall’altra dal desiderio di farsi giustizia da solo. Oppure Linda Colombo, runner, appassionata di triathlon e di sport di endurance, donna abituata a gestire anche mentalmente sforzi estremi che suo malgrado si ritrova invischiata in un’indagine di polizia. Non esistono i buoni o i cattivi: ogni azione, anche se istintiva, è una scelta che definisce chi sei.

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INQUINAMENTO AEREO DA ARSENICO

Dott. Luciano Sabolla

Con gli ultimi articoli abbiamo aperto il libro della contaminazione dell’aria da micro inquinanti, sostanze capaci di produrre nell’uomo effetti tossici e cancerogeni a concentrazioni molto inferiori di quelle osservate per gli inquinanti classici.

Tra questi micro inquinanti, oltre al benzopirene recentemente trattato, è opportuno occuparsi anche dell’arsenico (As), perché nel grafico estratto dalla pubblicazione dell’Ente Nazionale per l’Energia e l’Ambiente (ENEA) dal titolo: Effect-based activities on air pollution: What is the state of the natural and anthropogenic Italian ecosystems?, edita nel marzo 2017, tale sostanza presenta un trend preoccupante in atmosfera, a causa delle emissioni industriali in Italia.

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BENZOPIRENE (BaP) IN LOMBARDIA

dott. Luciano Sabolla

Il benzopirene (BaP), principale esponente della famiglia chimica degli idrocarburi policiclici aromatici (IPA), è l’unico inquinante che con il passare degli anni non diminuisce di concentrazione nell’atmosfera dell’Europa, anzi, tende lentamente ad aumentare.

Esso  viene liberato dall’incompleta combustione di biomasse (es.: legna da ardere, incendi boschivi) e di altro materiale organico (es.: incenerimento di rifiuti), dall’impiego di carbon coke nelle acciaierie, ma è presente anche nel fumo di sigaretta e negli esausti dei motori diesel.

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NEL BACINO PADANO-VENETO SIAMO INQUINATI DAL BENZOPIRENE

dott. Luciano Sabolla

Il grafico delle concentrazioni medie degli inquinanti atmosferici, estratto dal report 2016 recentemente pubblicato della European Enviromental Agency (EEA), evidenzia che da un quindicennio l’unica sostanza tossica che si mantiene elevata nell’aria nei Paesi dell’Unione Europea (UE) è il benzopirene (BaP), il rappresentante tipico della famiglia degli idrocarburi policiclici aromatici (IPA). Più precisamente, tra il 2000 e il 2014 tale sostanza tossica è globalmente aumentata in atmosfera dell’1%.

Nell’aria il BaP è presente in quanto inglobato nelle polveri fini o PM (particulate matter) soprattutto in quelle ultrasottili (PM2.5): da queste veicolato, l’idrocarburo penetra nell’albero tracheo bronchiale e raggiunge gli alveoli più profondi dei nostri polmoni.

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WhatsApp non cancella le chat eliminate.

WhatsApp, un miliardo di utenti in tutto il mondo, ha sempre orientato le proprie campagne di comunicazione sugli aspetti di sicurezza e privacy. Recentemente è stata introdotta la criptazione automatica di tutte le telefonale e le chat. Jan Koum, CEO e cofondatore di WhatsApp, ha dichiarato «Le persone meritano sicurezza; la sicurezza ci permette di comunicare informazioni sensibili con colleghi, amici o altri». «Siamo felici di fare la nostra parte nel mantenere le informazioni delle persone fuori dalla portata di hacker e criminali informatici». Nessuno, sottolinea il blog della compagnia, potrà entrare nei messaggi inviati, «nemmeno regimi repressivi oppure noi stessi».

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POLMONITE

dott. Luciano Sabolla

Statistica
Ogni anno viene colpita dalla polmonite il 7% della popolazione mondiale.
In Italia la prevalenza della polmonite è maggiore dopo i 65 anni di età e predilige le persone già affette da patologie croniche sia polmonari che extra-polmonari, come pure i trapiantati e gli immunodepressi.
E’ attualmente l’ottava causa di morte nella popolazione generale in USA, ma rimane la principale causa di decessi tra i bambini dei Paesi a basso reddito.

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È ancora tempo di bronchiti

di Dott. Luciano Sabolla

La bronchite è un’infiammazione delle vie aeree che si manifesta con improvvisa tosse irritativa o produttiva cioè associata ad espettorazione. Anche gli adulti sani possono essere colpiti da bronchite a seguito di un’affezione virale nel periodo invernale, di un mal di gola, di un forte raffreddore, di un’influenza vera e propria oppure dopo una virosi con poca febbre ma debilitante. La bronchite che si instaura in seguito all’attacco virale tende comunque a risparmiare l’individuo che presenta un sistema immunitario respiratorio efficiente e si ripara adeguatamente dalle infreddature. L’inverno è uno dei periodi più a rischio, ma quando gli episodi non si esauriscono entro le tre settimane o recidivano, anche al di fuori del periodo invernale, è necessaria una terapia più impegnativa, ricercando l’eventuale condizione patologica che favorisce l’infiammazione.

La bronchite è un’infiammazione delle vie aeree che può colpire i bronchi di maggior calibro di uno o più distretti anatomici (lobi) in uno o in entrambi i polmoni. Essenzialmente si manifesta con tosse irritativa, accessionale o produttiva. È frequente il cointeressamento della trachea (tracheobronchite) e/o l’associazione alla costrizione secondaria dei bronchi più sottili (broncospasmo) che configura il quadro della bronchite asmatica. Per i pazienti con broncopatia cronica l’autunno e l’inverno rappresentano periodi di riacutizzazioni maggiori. Anche gli adulti sani possono essere colpiti da bronchite successivamente ad un’affezione virale nel periodo invernale, a un mal di gola di qualche giorno, a un forte raffreddore, a un’influenza vera e propria oppure a una virosi con poca febbre ma debilitante. La bronchite che si instaura in seguito all’attacco virale tende comunque a risparmiare l’individuo che presenta un sistema immunitario respiratorio efficiente e si ripara adeguatamente dalle infreddature. La gestione terapeutica delle bronchiti diviene più impegnativa quando gli episodi non si esauriscono entro tre settimane e/o recidivano, anche al di fuori del periodo invernale. In questi casi è indispensabile ricercare l’eventuale condizione patologica che favorisce l’infiammazione delle vie aeree (possono predisporre anche un’anemia sideropenia non trattata, un’alimentazione priva di carne e proteine, una debilitazione in giovani donne causata da prolungato allattamento al seno in gravidanze consecutive). Chi soffre di bronchiti ricorrenti può presentare un’aritmia cardiaca non ancora rilevata (è perciò necessario rivolgersi ad un buon cardiologo). Se il soggetto che lamenta una sindrome tussigena prolungata dovesse soffrire anche di acidità di stomaco, è consigliato il ricorso allo specialista otorinolaringoiatra per verificare la presenza di un’eventuale sofferenza delle mucose delle vie aeree e digestive superiori da reflusso gastro-esofageo (RGE). Questo può allora essere dimostrato con un’esofago-gastroscopia. Talvolta anche una radiografia del torace ben eseguita e valutata rivela una formazione tondeggiante al centro del diaframma, dietro al cuore, compatibile con ernia jatale, che è la principale causa di RGE e di tosse continua. In laboratorio si può riscontrare un aumento delle immunoglobuline totali di tipo E o, meno frequentemente, un’eosinofilia (ossia del numero degli eosinofili nel sangue, i globuli bianchi attivati da reazioni immunologiche molto prolungate). Questo dovrebbe indurre a ricercare un’ostruzione cronica, più o meno estesa, delle fosse nasali e dei seni para-nasali (che poi è la situazione che più frequentemente predispone alle tracheobronchiti ricorrenti). In tale condizione si verifica la discesa di foci patogeni dagli spazi aerei del massiccio facciale verso le vie aeree superiori, probabilmente durante il sonno, quando il meccanismo della deglutizione si intorpidisce. Si sviluppa in questi casi la sindrome sino-bronchiale o sinorinobronchiale, caratterizzata da una persistente tosse produttiva, alleviata solo temporaneamente dagli antibiotici. Esiste una terapia farmacologica efficace, prolungata ma leggera, basata sul dimostrato effetto immunordinatore nell’apparato respiratorio di una determinata classe di antimicrobici, ma poco praticata per la presenza nella letteratura scientifica di sperimentazioni ancora sporadiche. La sindrome sino- bronchiale è infatti una patologia di confine, poco approfondita dagli otorinolaringoiatri, maggiormente tesi agli eventuali provvedimenti interventistici e dagli stessi pneumologi, che rimandano i pazienti con ostruzione nasale persistente allo specialista ORL

 

La piattaforma JAVA (vs le istituzioni italiane).

di Federico Sabolla

Molte minacce informatiche riescono a portare a buon fine i propri intenti criminali sfruttando versioni obsolete delle piattaforme JAVA installate sui pc.

Alcuni utenti non comprendono il motivo per cui le nuove release di JAVA vengano pubblicate così spesso, molti altri -pur consci del pericolo che corrono- preferiscono non aggiornare l’applicativo sulla propria macchina, o addirittura lasciano installate diverse versione di Java; perché? Proviamo a rispondere a queste domande:

1) le release di JAVA vengono pubblicate così spesso perché ad ogni rilascio i criminali informatici studiano a fondo l’applicativo per trarre vantaggio da eventuali bugs o nuove caratteristiche introdotte. È inoltre opportuno segnalare che le fix introdotte spesso evidenziano le carenze delle versioni precedenti.

2) perché molti utenti non aggiornano i propri pc con l’ultima versione di JAVA? La risposta è semplicissima. Molti programmi, spesso messi a disposizione dalle istituzioni, non funzionano o non sono compatibili con l’ultima versione di JAVA. Prendiamo ad esempio il programma ENTRATEL messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate. Il programma funziona con Jre-1.7.x o versioni precedenti mentre Oracle ha già da tempo rilasciato Versione 8 Update 77. Questa situazione induce la maggior parte degli utenti Entratel a non aggiornare assolutamente la propria piattaforma JAVA per non incappare in errori bloccanti nell’utilizzo del software dell’Agenzia delle Entrate. Chiedere all’Agenzia delle Entrate di adeguarsi -in tempi rapidi- agli standard mondiali di sicurezza informatica ad oggi è un tentativo nobile, ma inutile.

L’”utente informatico evoluto” agisce nel seguente modo:

  • Non tenta neanche ad interfacciarsi con l’Agenzia delle Entrate
  • Aggiorna la piattaforma JAVA all’ultima versione rilasciata da Oracle e disinstalla tutte le precedenti
  • Visualizza le cartelle nascoste.
  • Rinomina la cartella nascosta JAVAPATH che di solito si trova al seguente path: C\ProgramData\Oracle\Java\JAVAPATH

In conclusione i miei consigli per aumentare la sicurezza della propria rete aziendale sono:

Costringere TUTTI gli utenti a scegliere se non installare Java sul proprio pc o installare SOLO l’ultima versione spiegando e formando gli scettici sui motivi di tali scelte

Nel caso in cui si incontrino incompatibilità chiedere al produttore del software di aggiornare immediatamente il proprio prodotto

Nel caso in cui il punto precedente non sia percorribile cambiare prodotto o aggirare l’ostacolo.

DESKTOP TELEMATICO – GUIDA INSTALLAZIONE

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