PRIMATO ITALIANO PER VITTIME DA N02 IN EUROPA

dott. Luciano Sabolla

L’ultimo rapporto europeo sulla qualità dell’aria, pubblicato dalla European Environment Agency (EEA clicca qui), indica l’Italia, tra tutti i 28 membri della UE, come il Paese col maggiore impatto in termini di salute, nell’anno 2013, in conseguenza ad inalazione di biossido d’azoto (NO2) atmosferico.

L’N02 è il principale esponente della famiglia chimica degli ossidi d’azoto (NOX).

A causa dell’inalazione di NOX gli italiani nel 2013 hanno registrato 21.040 morti premature (quelle cioè che si verificano in anticipo rispetto alla spettanza su base statistica, in assenza di condizioni patologiche predisponenti), perdendo 368 anni di vita per 100 mila abitanti. Le cause dei decessi sono state per l’80% le malattie cardiache e l’ictus e per il 20% le malattie dell’apparato respiratorio, tra cui il cancro del polmone.

Il monossido di azoto (NO) presente in atmosfera può andare incontro ad ossidazione dando luogo al biossido di azoto (NO2), gas di colore rosso bruno, dall’odore forte e pungente, altamente tossico e irritante che, essendo più denso dell’aria, tende a rimanere a livello del suolo, diventando ancor più pericoloso per i bambini portati in giro nelle zone inquinate sui loro passeggini.

Nel corso del 2015 l’aria della Città metropolitana di Milano è stata inquinata da 23.618 tonnellate di NOX, prodotte per il 66% dal traffico su strada (dati tratti dall’ultimo rapporto ARPA), per combustione ad alta temperatura nei motori degli autoveicoli, soprattutto diesel. Questi NOX si formano quando i veicoli sono a regime di marcia sostenuta e in fase di accelerazione, perché in queste condizioni è maggiore la disponibilità di ossigeno per la combustione e sale il rapporto aria/combustibile.

L’NO2 funge anche da intermediario per la produzione di altre sostanze tossiche come l’ozono, l’acido nitrico e l’acido nitroso. Questi, una volta formati, possono depositarsi al suolo per via umida (ad esempio con le piogge acide) o secca provocando danni alla vegetazione e agli edifici.

L’NO2 ha due limiti di legge: quello orario (200 µg/m³ di media oraria, da non superare per più di 18 volte all’anno) e quello annuale (40 µg/m³ di media annua). Nel calcolo delle morti premature la UE ha impiegato, per redigere il rapporto EEA, la metà del limite della media annua, attenendosi alle osservazioni di una vasta letteratura scientifica.

Il limite di legge della media annua per l’NO2, nel 2015, è stato ampiamente superato a Milano in viale Marche (75 µg/m³), in viale Liguria (68 µg/m³), in piazza Zavattari (67 µg/m³) e in via Senato (57 µg/m³), ove l’anno precedente si erano registrate medie di 56, 64, 48 e 59 µg/m³ rispettivamente. Infatti il 2014 segna l’ultimo anno del trend discendente per tutti i principali inquinanti dell’aria milanese, mentre nel 2015 riprende dopo anni il progressivo incremento dell’avvelenamento atmosferico.

Con la normativa europea per i motori, l’emissione di NOX dai veicoli a benzina nella UE è diminuita significativamente ad iniziare dall’anno 2000, come illustrato nel grafico in testata, con la transizione dalle norme Euro 3 a quelle Euro 6, di imminente applicazione. La EU è stata fin troppo accondiscendente a permettere che le autovetture diesel emettano NOX a valori tripli rispetto ai motori a benzina fino all’entrata in vigore della regolamentazione Euro 6.

Viceversa i veicoli a trazione diesel, che rappresentano ben il 52% delle autovetture acquistate nella UE nell’anno 2014, su strada continuano ad emettere quantità di NOX (osservare la nube blu nella figura) nettamente superiori ai motori a benzina per ogni classe di Euro. Si tratta di quantità 5 volte maggiori rispetto alla trazione a benzina per l’Euro 3; 8 volte per l’Euro 4; 13 volte per l’Euro 5 e 10 volte maggiori per l’Euro 6. Questo fatto viola apertamente le direttive comunitarie.

Quanto esposto per gli NOX vale anche per gli altri inquinanti: anidride carbonica (CO2), particolato fine e ultra fine (PM10, PM2.5) e ozono (O3).

I PM producono morti precoci molto superiori (di circa tre volte) rispetto a quelle causate dagli NOX.

La figura rende inoltre l’idea dell‘entità del dieselgate: se confrontiamo la nuvola azzurra (emissioni dichiarate dal costruttore) rispetto alla nuvola blu (emissione effettiva su strada) cogliamo immediatamente la falsità dei dati riguardanti i motori diesel. Lo scandalo danneggia soprattutto la salute di noi cittadini europei, perché gli americani hanno auto tutte a benzina e molte elettriche ad elevata potenza (Tesla) e i giapponesi hanno vetture quasi esclusivamente elettriche. Ringraziamo quindi l’agenzia statunitense di protezione dell’ambiente che ha reso pubblica l’incredibile discrepanza per i motori diesel tra i test di laboratorio truccati dalle case automobilistiche europee e l’effettiva realtà su strada. E riteniamo plausibile a questo punto il sospetto che il principale motivo per cui la Germania ha interrotto le trattative per il trattato commerciale tra UE ed USA possa essere il terrore che vengano scoperte ulteriori “furbate” in altri settori industriali e commerciali.

In conclusione, limitandosi alle misure più urgenti, occorre formulare una nuova politica del traffico su strada, condivisa e vasta, incominciando a mettere al bando tutti gli autoveicoli diesel che hanno a che fare direttamente o indirettamente con le pubbliche amministrazioni: trasporti pubblici, servizi di car-sharing e noleggio. Utile sarebbe ripristinare limiti di velocità più bassi degli attuali sulle autostrade. Bisogna poi incentivare la creazione di una rete di stazioni di rifornimento elettrico e di idrogeno per l’autotrazione su tutto il territorio nazionale, allo scopo di preordinare le strutture necessarie a favorire gli acquisti di veicoli a motore elettrico e fuel cell.

Diversamente, manterremo il primato in Europa delle morti premature da N02.

Sommario

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: