SERRA’s BUSINESS

dott. Luciano Sabolla

L’inquinamento atmosferico viene affrontato nel mondo occidentale quasi esclusivamente in termini di riduzione delle emissioni dei gas ad effetto serra, principalmente dell’anidride carbonica (CO2), attraverso lo sviluppo di un mercato per lo scambio delle quote di emissione sviluppato dagli USA e dalla UE in seguito agli accordi sottoscritti alle COP (Conference of Parties) o Conferenze sul clima, allo scopo di decarbonizzare l’economia globale cioè di ridurre in tutto il mondo le emissioni di CO2 prodotte dall’uomo. Questo perché molti scienziati (non tutti) addebitano alla CO2 antropica la responsabilità del progressivo riscaldamento della Terra. In realtà la CO2 prodotta dalle attività economiche umane rappresenta meno dell’1% di tutta la CO2 presente attorno al Globo.

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BIOMETANO ITALIANO PER I TRASPORTI E LA QUALITÀ DELL’ARIA

dott. Luciano Sabolla

Una direttiva europea sulle energie rinnovabili stabilisce che entro il 2020 almeno il 10% di tutta l’energia consumata nei trasporti provenga da fonti rinnovabili. Si è perciò da tempo sviluppata la ricerca europea di carburanti alternativi a quelli fossili, dei c.d. biocarburanti avanzati, nella speranza di procrastinare negli anni la produzione di veicoli trainati dai motori tradizionali, opportunamente modificati e adattati ai nuovi combustibili che si dimostrassero eco-compatibili ed economicamente sostenibili per la produzione su vasta scala.

Tutto questo indica il tentativo da parte della UE di trovare una propria via per salvare la propria egemonia tecnologica sui motori a combustione interna all’interno della rivoluzione automobilistica globale, che vede il continente asiatico ormai completamente sbilanciato verso l’alimentazione elettrica dell’autotrasporto.

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IL BIOSSIDO D’AZOTO NELL’ARIA DEL BACINO PADANO-VENETO

Autori

Questa è la prima immagine di mappatura europea del biossido di azoto (NO2) mai scattata da un satellite.
Si tratta del SENTINEL-5P lanciato dall’European Space Agency (ESA) il 13 ottobre 2017, operativo a 824 km di altezza, della serie Copernicus, che ha come obiettivo il monitoraggio diretto e dettagliato della qualità dell’aria che respiriamo in Europa.
Il suo carico più prezioso è lo spettrometro di imaging multi spettrale denominato Tropomi, capace di misurare con una risoluzione mai vista prima una vasta gamma di inquinanti atmosferici come il biossido di azoto, l’ozono, la formaldeide, il biossido di zolfo, il metano e il monossido di carbonio.
Il programma spaziale di Sentinel-5P durerà sette anni.

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ADROTERAPIA e RADIOTERAPIA CONVENZIONALE NELLA LOTTA CONTRO I TUMORI

dott. Luciano Sabolla

Il 64% dei pazienti affetti da tumore maligno vengono sottoposti alla radioterapia (RT) cioè ad un bombardamento con raggi X, fotoni ad elevata energia, mirato sulla focalità cancerosa, solitamente dopo la chirurgia e in modo integrato con la chemioterapia.

Però circa il 10% di tutti i tumori maligni sono radio-resistenti, insensibili ai raggi X. Tra questi figurano i sarcomi, neoplasie che insorgono dai tessuti molli (ad esempio dai muscoli o dal tessuto adiposo) o dallo scheletro. Altri tumori sono difficilmente trattabili con la RT per la loro sede anatomica.

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Qualità dell’aria a MILANO. Aggiornamento

dott. Luciano Sabolla

La mappa sopra esposta, tratta dal sito web dell’ARPA Lombardia, è relativa al 22/12/2017 (http://www.arpalombardia.it/sites/QAria/_layouts/15/QAria/IModelli.aspx) e traduce con diversi colori il nuovo indice sintetico della qualità dell’aria, recentemente introdotto dall’agenzia europea per l’ambiente, basato sulle misurazioni provenienti dalla rete di stazioni di monitoraggio fisse. L’indice esprime in un unico parametro la concentrazione di cinque sostanze volatili killer, che nuocciono direttamente alla salute: il particolato (PM2.5 e PM10), l’ozono troposferico (O3), il biossido di azoto (NO2) e il biossido di zolfo (SO2).

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Il confine è labile.

Buon Natale! E’ uscito il mio (primo) romanzo, “Il confine è labile”. Alcuni di voi stamattina lo avranno trovato sotto l’albero. Non ve lo aspettavate, vero?! Se non lo avete trovato scartando i regali non disperate; lo potete sempre acquistare in qualsiasi libreria fisica o virtuale. Disponibile in qualsiasi formato: cartaceo o digitale. Buona lettura!!!

La storia, ambientata per le strade e i quartieri di Milano, scorre su binari diversi che talvolta viaggiano paralleli sfiorandosi appena, altre volte collidono all’improvviso in un impatto frontale. Vengono raccontate le vicende di diversi personaggi che, costretti ad interagire tra loro, scoprono lati nascosti di sé. Su tutti Roberto Diamante dilaniato da una parte dalla sua integrità morale, dall’altra dal desiderio di farsi giustizia da solo. Oppure Linda Colombo, runner, appassionata di triathlon e di sport di endurance, donna abituata a gestire anche mentalmente sforzi estremi che suo malgrado si ritrova invischiata in un’indagine di polizia. Non esistono i buoni o i cattivi: ogni azione, anche se istintiva, è una scelta che definisce chi sei.

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MOBILITA’ SU DUE RUOTE NELLE STRADE TRAFFICATE E IN METROPOLITANA

dott. Luciano Sabolla

La congestione del traffico su gomma sovente costringe gli autoveicoli a fermarsi in coda, ma non blocca i mezzi di trasporto su due ruote, che in queste condizioni proseguono comunque la corsa. Questo vantaggio in termini di mobilità induce molti cittadini ad abbandonare l’auto ed a dotarsi di moto o motorino per girare in città, specialmente in periodi di scarse precipitazioni atmosferiche.

Un gruppo di ricercatori (Grana M. et al.) misurando a Roma tra il dicembre 2013 e il marzo 2014 le concentrazioni di PM10 nell’atmosfera respirata dai pendolari nelle tre principali modalità di spostamento (autovettura, motociclo, metropolitana) e, per le prime due modalità, attraverso il centro-città o lungo l’anello di tangenziali che circonda la Città, hanno illustrato i risultati del loro lavoro sulla rivista scientifica Environmental Pollution, pubblicando uno studio dal titolo Exposure to ultrafine particles in different transport modes in the city of Rome [228 (2017) 201e210].

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IL MOTORE DIESEL PRINCIPALE CAUSA DI MORTI PREMATURE

dott. Luciano Sabolla

Con l’arrivo dei primi freddi iniziano ad accumularsi nell’atmosfera del bacino padano-veneto pericolosi inquinanti prodotti dal traffico su gomma, principalmente rappresentati dagli ossidi d’azoto (NOx) e dal fine pulviscolo in sospensione chiamato PM (particulate matter), da anni riconosciuto come sicuramente cancerogeno.

Ormai tutti gli scienziati impegnati sulla qualità dell’aria sanno che il primato di morti premature da inquinamento aereo in Europa è detenuto dalla popolazione che vive nel bacino padano-veneto. L’ultima pubblicazione dal titolo “Impact of excess NOx emissions from diesel cars on air quality, public health and eutrophication in Europe” (Environmental Research Letters 12: e094017) riporta infatti la mappa di cui sopra. E’ evidente ormai a tutti dove si concentrano maggiormente in Europa i veleni atmosferici. “This reflects the very adverse pollution situation, particularly in highly populated Northern Italy”, dice il capo-ricerca Jan Eiof Jonson del Norwegian Meteorological Institute.

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FRENA L’INFORMATIVA SULL’INQUINAMENTO ATMOSFERICO

dott. Luciano Sabolla

A inizio anno è entrata in vigore la legge 132/2016, che istituisce il sistema nazionale per la protezione dell’ambiente (SNPA), con lo scopo di formulare a livello nazionale ed applicare omogeneamente in tutte le Regioni i LEPTA ossia i livelli essenziali delle prestazioni tecniche ambientali.
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