TUMORI MALIGNI IN ITALIA ANNO 2019

Abbiamo trattato dei tumori maligni in Italia nella nota pubblicata in questo sito dal titolo “Tumori maligni:
facciamo il punto”, relativa all’anno 2015.
A distanza di quattro anni rifacciamo il punto della situazione in relazione all’anno 2019.
Incidenza = quanti nuovi casi in assoluto
In Italia nel 2019 ci sono stati 8.000 nuovi casi in più di tumore maligno rispetto al 2015, complessivamente
371.000 (+ 0,02%). 196.000 tumori erano uomini, 175.000 neoplasie erano donne, rispettivamente il 65%
ed il 35%. In Italia abbiamo superato le 1.000 diagnosi di cancro al giorno, di media.
La classifica degli organi da cui originano le neoplasie vede al primo posto la mammella (53.500 nuovi casi
nel 2019), quindi l’intestino (49.000), il polmone (42.500), la prostata (37.000) e la vescica (29.700).
Tenendo conto anche del sesso abbiamo la seguente graduatoria.

Posto Maschi Femmine Popolazione totale
Prostata (19%) Mammella (30%) Mammella (14%)
Polmone (15%) Intestino (12%) Intestino (13%)
Intestino (14%) Polmone (12%) Polmone (11%)
Vescica (12%) Tiroide (15%) Prostata (10%)
Stomaco (4%) Utero corpo (5%) Vescica (8%)

In base all’età, nei maschi giovani il tumore più frequente è il cancro del testicolo, seguito dal melanoma e dal linfoma non-Hodgkin, quest’ultimo in crescita al Sud ma soprattutto al Centro Italia. Il tumore dello stomaco colpisce invece le persone molto anziane. Le donne giovani sono colpite soprattutto dal cancro mammario, seguito da quello tiroideo, mentre le signore anziane presentano neoplasie nell’ordine: dell’intestino, del polmone, del pancreas e dello stomaco.

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LUNG CANCER AND HADRONTHERAPY

Methodology and its advantages

The most advanced front of Radiotherapy (RT) is now represented by Hadrontherapy (HT), which uses a beam of heavy subatomic particles with positive charge: protons or carbon ions (C).

Protons have charge + corresponding to hydrogen atoms deprived of their single electron. Carbon ions, heavier than protons, are charged ++ because they derive from the carbon released by its two electrons.

Protons and C ions have the ability to interact with the DNA molecule (in the nucleus of the tumor cell) despite the strong chemical bonds that characterizes this nucleic acid. The impact between protons or C ions and DNA is “rough”, “αδρος” in ancient Greek, which led to the definition of “Hadrontherapy” (HT) the procedure using these positively charged particles.

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TUMORE POLMONARE – NUOVE TERAPIE INTERVENTISTICHE LOCALI

La prima causa di morte per neoplasia è il cancro ai polmoni, dovuto al fumo di sigaretta, all’esposizione ad inquinanti atmosferici cancerogeni come il finissimo particolato (PM10) e il benzopirene dispersi nell’aria urbana e ad altre cause. Questa patologia sta aumentando di incidenza in tutto il mondo (2,5 milioni di casi all’anno).

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LUNG CANCER – EARLY DIAGNOSIS BY COMPUTED TOMOGRAPHY

Luciano Sabolla MD

Lung cancer is the most common malignant tumour in men and the second most frequent in women, after breast cancer.  Overall it accounts for 13% of all malignant cancer cases.

Thanks to the various oncologic therapies, survival at 5 years after diagnosis has improved in all European countries from 8% to 13%, but is still too low.

This encourages doctors to look for new possibilities of early detection of lung cancer, i.e. for new effective secondary prevention tools (primary prevention is pursued by abolishing the habit of smoking and eliminating environmental carcinogens).

To this end numerous trials have been carried out around the world to test the usefulness of chest computed tomography (CT) without contrast medium (baseline CT) at low radiation doses (LDCT).

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LO SMOG PROVOCA IL REFLUSSO GASTRO-ESOFAGEO?

E’ risaputo che le persone esposte allo smog invernale urbano possono presentare come conseguenza dell’inquinamento aereo sofferenza broncopolmonare, sotto forma di spasmo delle vie aeree di tipo asmatiforme e sono predisposte ad episodi bronchitici anche persistenti, se non addirittura gravi al punto da indurre al ricovero ospedaliero.

Mentre il nocumento prodotto dall’inquinamento aereo sull’apparato respiratorio è ampiamente acquisito anche in Italia dai cittadini e dagli operatori sanitari (molto meno dai decisori politici), non viene ancora considerato il potenziale danno dell’aria malsana sulle vie digestive.

Su questo aspetto si sofferma la presente nota.

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Mortalità da aria inquinata in Italia

 

Per le nostre valutazioni sulla qualità dell’aria ormai dobbiamo basarci solo sulle informazioni della UE, perché le agenzie regionali (ARPA) essendo state accentrate da Renzi dentro all’ISPRA (istituto superiore per la protezione e la ricerca dell’ambiente), mediante la legge n° 132/2016 (istituzione del sistema nazionale per la protezione dell’ambiente) non sono più autorizzate a pubblicare autonomamente i rapporti annuali come avevano fatto fino al 2016.

Consultiamo dunque il rapporto 2018 dell’agenzia europea per la qualità dell’aria in Europa, reso noto al pubblico un mese fa, anche se esso:

  • diluisce i dati regionali su un territorio continentale, mascherando quindi i picchi di inquinamento della pianura padana e in particolare di Milano
  • per quel che riguarda i decessi da inquinamento aereo, fa ancora riferimento all’anno 2015.

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VELENO ATMOSFERICO NEI FONDOVALLE DELLA LOMBARDIA

Dott. Luciano Sabolla

La Regione Lombardia ha definito come Zona D, nell’ambito della zonizzazione per le analisi ambientali, i fondovalle  segnati in nero nella cartina qui sopra esposta, posizionando delle centraline fisse per il monitoraggio delle concentrazioni atmosferiche del benzopirene (BP) nei due principali fondovalle ivi rappresentati: in via Paribelli a Sondrio, capoluogo posto nel fondovalle che da Colico si estende per 90 km a est fino a Edolo (Valtellina) e a Darfo Boario, località termale sita nel fondovalle che dall’estremità settentrionale del Lago d’Iseo giunge alla cittadina di Edolo percorrendo i primi 55 km della Valcamonica.

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EMISSIONS TRADING SCHEME CENSURA LE SOSTANZE TOSSICHE IN ATMOSFERA

L’EU-ETS (European Union Emissions Trading Scheme) è il più grande sistema finanziario al mondo per vendere e acquistare quote di emissione di gas ad effetto serra, attraverso piattaforme d’asta gestite in due borse: all’EEX (European Energy Exchange) di Lipsia e all’ICE (International Futures Europe) di Londra.

Facendo un confronto, il Governo di Pechino ha dato avvio ad un proprio ETS nazionale solo nel dicembre 2017, mentre il Governo elvetico entrerà tra poco nell’EU-ETS.

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L’AVIAZIONE CIVILE E LA NOSTRA SALUTE

dott. Luciano Sabolla

Se prendiamo in considerazione un aereo di linea con 150 persone a bordo, vediamo che per ogni ora di viaggio a velocità di crociera, i suoi due motori a reazione consumano duemila e settecento chili di kerosene, emettendo in atmosfera 30 kg di ossidi d’azoto (NOx), 2 chili e mezzo di biossido di zolfo (SO2), 2 kg di monossido di carbonio (CO), 400 grammi di idrocarburi (HC), 300 gr di polveri ultrasottili (PM = particulate matter) e fuliggine.

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